Home page
  Ultimi Articoli » La tesi » Capitolo II. Alcune considerazioni sui saggi presi in esame.
Classificazioni
Indice per AutoreIndice per Autore
Scrivendo
La tesi
Avvicinarsi alla storia
Ultimi Articoli
Altro

Carte relative al commissariato di L.Ariosto in Garfagnana presso l'archivio di Stato di Modena, pp.185-193.

 
...leggi tutto
Informazioni
FAQ
Legenda
Mappa del sito
Contattaci
Capitolo II. Alcune considerazioni sui saggi presi in esame.

Gli articoli esaminati sono complessivamente 1433.Vi sono per la Preistoria 42 articoli, per la Storia Romana 78, per la Storia Medioevale 469, per la Storia Moderna 560, per la Storia dell\'Ottocento 363, e infine per la Storia del Novecento 175 articoli.Per quanto riguarda le aree geografiche abbiamo: per Parma 780 articoli e per la sua provincia 212, per Reggio Emilia 576 articoli e per la sua provincia 230, per Piacenza 223 articoli e per la provincia 70, per la Lunigiana 75 articoli e infine per Bobbio 21 articoli.Molti dei saggi considerati riguardano più di una epoca storica o un\'area geografica; dunque un articolo può essere stato contato più di una volta. Per questo, sommando le cifre suddette non otteniamo il totale degli articoli, ma una cifra più elevata. Gli studi che trattano la Preistoria non sono numerosi. Come appare dai seguenti esempi, i temi che ricorrono con maggior frequenza riguardano l'archeologia, la geografia, le terremare e la maggior parte di essi riguardano le provincie.Gli articoli che trattano l'epoca romana sono più numerosi. Troviamo studi di epigrafia, di toponomastica, sulla centuriazione nel parmense, di storia e di urbanistica per Reggio Emilia. Due studi rivestono un particolare interesse: uno sull\'agricoltura nel reggiano, l'altro sui mulini e sul progresso tecnico. Entrambi gli articoli spaziano in un arco cronologico di lunga durata: dall\'età romana alla contemporanea. La Storia Moderna è quella più ricca di studi. Sia per Parma e Piacenza che per Reggio Emilia, l\'argomento che più ha stimolato gli studiosi è il Ducato, i suoi rapporti con gli altri stati, le grandi famiglie che lo hanno retto, le leggi emanate, il tipo di amministrazione adottato, l'architettura e le arti che vi sono fiorite, i rapporti con la Chiesa, insomma tutto ciò che ha avuto un qualche legame con questa istituzione. Alcuni esempi: per Parma e Piacenza Marcello Turchi si è occupato dell'economia; Gianni Capelli ha approfondito l\'aspetto artistico e architettonico della città; mentre Luigi Maffini ha dato un quadro demografico della Piacenza ducale; per Reggio Emilia Corrado Barigazzi ha voluto rendere omaggio a una sovrana Carlotta d'Orleans; Cesare Corradini si è occupato dell'esercito estense; la Lunigiana è stata studiata da Nicola Michelotti. La scuola o meglio l'istruzione in genere ha in Giovanni Gonzi il maggior studioso, infatti sono presenti parecchi suoi articoli sulla scuola a Parma e nel parmense, che estendono il loro interesse anche al XIX secolo e oltre. La cartografia reggiana e uno dei suoi maggiori esponenti, Carlo Zambelli, sono stati studiati da Maurizio Bergomi, il quale fornisce con gli articoli anche le riproduzioni delle cartine. La parte più cospicua degli articoli su Parma relativi al XIX secolo riguarda Maria Luigia e la vita nel Ducato sotto l\'egida di questa sovrana. Per le altre aree da me esaminate gli argomenti sono i più disparati, dalla storia militare all\'agricoltura, dalla demografia al fenomeno della prostituzione. I grandi cambiamenti politici e istituzionali italiani, conseguiti alla Unità hanno fornito argomento ai saggi dedicati allo scorcio dal XIX secolo all\'età contemporanea.Per l'area reggiana abbiamo articoli sui Cattolici a Guastalla, sulla vita di Mussolini prima della sua ascesa al potere; per Parma e Piacenza vi è un interessante studio sulle attività murriane e uno sulle donne nella resistenza piacentina. Le Valli dei Cavalieri e le Corti di Monchio già studiate in precedenza, dal punto di vista toponomastico, ora vengono esaminate per l\'esodo che ha colpito le zone montane a causa dell'urbanizzazione della pianura Padana. Gli argomenti che per le epoche precedenti erano i più trattati come l\'architettura e l'urbanistica, ora hanno lasciato il posto alla politica e ai grandi avvenimenti storici, come le due guerre mondiali. Un capitolo a parte sarà dedicato agli studi di Storia Medioevale.

Utilità
Utilità



Copyright © 1991 - 2012 Lucilla Amenta
Bibliografia Storica - Periodici di Storia Locale

Gli ultimi prodotti che hai visto (last 9 items) Chiudi la finestra  
   La capacità di inserimento di Ottavio Farnese, con "virtù" e con "fortuna", nelle lotte delle grandi potenze, per la difesa di Parma, pp.253-265.
   Il cantore di Matilde, pp.58-61.
   Canti popolari della Val d'Enza e della Val Cedra,(con la prefazione di GUGLIELMO CAPACCHI), pp.35-275.
   Canossa una seconda Roma? Piuttosto Carpineti, pp.31-33.
   Canossa: una lezione da meditare, pp.3-23.
   Canossa: una lezione da meditare, pp. 3-23.
   I Canossa tra realtà regionale e ambizioni europee, pp.27-37.
   I Canossa tra realtà regionale e ambizioni europee, pp. 27-37.
   Canossa: Feudatari e comunità (1570-1790), pp.85-118.
Ti ricordavi di questo?

Canossa: una lezione da meditare, pp. 3-23.
Cancella la lista dei prodotti visti