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Filattiera e le sue peculiarità storiche e archeologiche alto medievali, pp.45-69.

 
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Alcune considerazioni

Molti di noi da bambini si sono sentiti raccontare dai nonni o da qualche vecchio zio le storie di famiglia che a volte ci hanno coinvolti al punto da chiedere che ci venissero nuovamente narrate, ma a volte ci hanno invece annoiato forse perché non raccontate nel modo giusto o con le parole più adatte a rendere avvincenti quei racconti, e mai più ci saremmo sognati di chiedere ulteriori narrazioni. Ecco credo che accada più o meno così anche quando si tratta della Storia, intesa come materia di studio, se il suo approccio viene fatto da ragazzi nel modo giusto ci fa nascere dentro un amore che resta per tutta la vita, che non ci abbandonerà mai, che seminerà il seme della curiosità nei confronti del passato, remoto o recente che sia. Quando si pensa alla storia spesso si è fuorviati da quell'antipatico nozionismo che la classifica, che la suddivide in macro periodi che hanno come spartiacque date fondamentali, che attenzione sono fondamentali per noi europei, ma se si parla per esempio con uno statunitense o peggio con un cinese, le nostre date non coincidono con le sue, almeno in parte.
Chi si interessa di storia dovrebbe avere quantomeno un linguaggio di base comune, ma non essendo una scienza esatta non è possibile, anzi è un'impresa nella quale è meglio non cimentarsi. L'amore per il passato e per il vivere dell'uomo inserito nella società, (altrimenti parliamo di filosofia), ci viene perché vogliamo conoscere sapere "impicciarci" dei fatti, sì il termine non è propriamente scientifico ma efficace. La curiosità che spinge l'essere umano, che lo ha portato a fare scoperte tecnologiche col fine di rendere più facile l'esistenza, che spesso in passato coincideva con il lavoro, porta l'uomo a domandarsi del perché di certi accadimenti, cosa ha portato per esempio a far spostare intere popolazioni facendole migrare con tutte le difficoltà che questo comporta, cosa ha portato a far scontrare vite che magari fino a poco tempo prima si svolgevano una accanto all'altra in tutta tranquillità. Ma che cosa è la storia? la storia è conoscenza, è possesso per sempre, conoscerla è un atto di libertà. Lo studio della storia serve per esercitarsi come in una palestra per poter attuare una vita politica, nel significato di vita civile all'interno della società. Chi rifiuta di studiare il passato presume troppo di sé e non si mette a confronto con gli altri.

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Bibliografia Storica - Periodici di Storia Locale

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